Kanchaveli Bidzina Atelier di profumi artigianali
Non lavoro come profumiere classico. Non mi interessa ricombinare idee olfattive preesistenti né considerare il profumo come un prodotto. Per me, il profumo è uno strumento, non un ornamento.
Lavoro con i profumi perché agiscono direttamente sulla percezione, sulla memoria e sugli stati interiori. I miei progetti nascono dall'osservazione, dai processi interni e dalla necessità di esaminare qualcosa con chiarezza e consapevolezza. Arte, forma, terapia, filosofia e psicologia non sono concetti che utilizzo, ma un metodo di lavoro.
Le mie fragranze coinvolgono a livello emotivo, ma non esclusivamente. Stimolano anche l'intelletto. Creo profumi che risultano insoliti, spesso senza un riferimento preciso. Quando incontriamo un profumo che non riusciamo a identificare immediatamente, si innesca un processo cognitivo. La percezione si affina, il linguaggio cerca nuove immagini e la mente apprende. In questo senso, anche il profumo può plasmare il nostro sviluppo intellettuale.
Ogni fragranza che creo è unica nel suo genere. Segue una logica interna e possiede una struttura ben definita. Non agisce solo sull'olfatto, ma anche sull'attenzione e sull'interpretazione.